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Corso di formazione per caregiver professionali di persone con demenza

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  1. Modulo 1: Tipi di demenza e diversi approcci per i professionisti
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  2. Modulo 2: Caregivers di persone che vivono con demenza
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  3. Modulo 3: Terapia di stimolazione cognitiva (CST) per le persone con demenza
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  4. Modulo 4: Ambienti favorevoli alla demenza
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Avanzamento del Modulo
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Scopo

La letteratura riguardante l’efficacia della CST per gli individui con demenza sarà valutata in modo critico.

Risultati di apprendimento

Dopo aver completato il modulo, lo saprai:

  • Come è stata valutata la CST,
  • Quali sono i principali risultati della valutazione CST?

Introduzione

Diversi studi sono stati condotti per valutare l’efficacia e l’utilità del CST a livello internazionaleLa ricerca in letteratura ha mostrato che sono stati scritti più di 120 articoli riguardanti la valutazione del CST, di cui 8 erano studi randomizzati e controllati (RCT) che forniscono livelli di evidenza più elevati poiché la randomizzazione consente un’equa distribuzione delle variabili di interesse. Alcuni di questi sondaggi sono stati condotti nel Regno Unito, Hong Kong, Giappone, Tanzania e Portogallo. Di seguito sono presentati i risultati comuni tra questi sondaggi [1,2].

3.5.1 Miglioramento cognitivo

Sulla base di varie revisioni sistematiche, è stata trovata un’indicazione di miglioramento cognitivo utilizzando CST. Gli strumenti comunemente usati sono il Mini Mental State Examination (MMSE) e l’Alzheimer’s Disease Assessment Scale-Cognition (ADAS-Cog), che pongono una serie di domande per accertare lo stato cognitivo delle persone con demenzaPiù precisamente, questi test indagano principalmente la memoria e l’orientamento, ma anche il linguaggio e le abilità visuospaziali e includono elementi come il richiamo delle parole, la denominazione, i comandi, la prassi costruttiva, la prassi ideativa, l’orientamento, il riconoscimento delle parole, il linguaggio parlato, la comprensione, la ricerca di parole e ricordare le istruzioni. I risultati hanno indicato che gli elementi “comandi” e “linguaggio parlato” hanno mostrato differenze significative a favore del gruppo di intervento rispetto al team che riceve un diverso tipo di terapia.

Oltre alla lingua, lo studio di Hall et al. ha anche scoperto che le persone con demenza che hanno subito CST erano notevolmente migliorate nella memoria, nella comprensione della sintassi e nell’orientamento. Inoltre, la ricerca di Aguirre et al., ha evidenziato l’influenza delle variabili demografiche sugli effetti del CST sulla cognizione delle persone con demenza. I risultati della ricerca hanno mostrato che l’età e il sesso sono due fattori predittivi significativi dell’esito dello studio. È stato riscontrato un effetto maggiore tra i partecipanti più anziani allo studio (di età superiore a 80 anni) rispetto ai partecipanti della fascia di età più giovane. Inoltre, i partecipanti di sesso femminile hanno mostrato un miglioramento cognitivo maggiore rispetto ai partecipanti di sesso maschile [3,4].

3.5.2 Quality of life

Il benessere di una persona è considerato una questione chiave in molti aspetti della cura della demenza. Oltre al significativo miglioramento della funzione cognitiva, l’intervento CST offre agli individui con demenza, un miglioramento della qualità della loro vita (QoL). Più specificamente, 201 persone con demenza che vivono in case residenziali o frequentano centri diurni sono state valutate utilizzando la scala della qualità della vita-Alzheimer (QOL-AD) che misura il livello di cognizione, umore, comunicazione e dipendenza da chi si prende cura di loro. Gli impressionanti risultati hanno mostrato che il miglioramento della QoL ha avuto una significativa correlazione positiva con livelli inferiori di dipendenza e depressione, nonché con una maggiore disponibilità a impegnarsi nella conversazione e nella comunicazione [4,5].

3.5.3 Efficacia dei costi

Le analisi di costo-efficacia sono state condotte in collaborazione con i ricercatori della London School of Economics and Political Science (LSE) per le prove CST. Questi studi hanno scoperto che la CST è più conveniente rispetto alle cure normali, specialmente quando si considerano i benefici nella cognizione e nella qualità della vita, considerando anche il basso costo della CST [5].

Sinossi

Punti chiave:

  • La valutazione del CST ha mostrato cambiamenti e più specificamente un miglioramento nelle capacità di pensiero, nella qualità della vita quotidiana dei pazienti e offre un buon rapporto qualità-prezzo.

Lista di referenze

  1. Toh, M., H., Ghazali, E., S., Subramaniam, P. (2016). The acceptability and usefulness of CST for older adults with dementia: A narrative review. https://www.hindawi.com/journals/ijad/2016/5131570/
  2. Quayhagen, M., P., Quayhagen, M., Corbeil, R., R. et al. (2000). Coping with dementia: evaluation of four nonpharmacologic interventions. International Psychogeriatrics, vol. 12, no. 2, pp. 249–265.
  3. T., Shazli, G., Ponnusamy, S. (2016). The acceptability and usefulness of CST for older adults with dementia: a narrative review. International Journal of Alzheimer’s Disease. https://www.hindawi.com/journals/ijad/2016/5131570/
  4. Frieri, L. (2010). Critical Review: Effectiveness of cognitive stimulation therapy groups for individuals with dementia.https://www.uwo.ca/fhs/lwm/teaching/EBP/2009-10/Frieri.pdf
  5. Woods, B., Spector, A et al. (2006). Improved quality of life and cognitive stimulation therapy in dementia. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16777649/
  6. MODEM, Cognitive stimulation therapy.https://toolkit.modem-dementia.org.uk/wp-content/uploads/2016/04/CST-Intervention-Summary.pdf

Ulteriori letture